lunedì 8 giugno 2009

Influenza A, Fazio: "Il vaccino da fine ottobre"


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FERRUCCIO FAZIO

ROMA - Il vaccino *2 per la nuova influenza A/H1N1 *1 sarà disponibile "da fine ottobre". Lo annuncia il vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio, a margine dell'incontro che si è tenuto a Roma all'Istituto superiore di Sanità con alcuni dei massimi esperti americani per fare il punto sulle strategie vaccinali e di contenimento contro la pandemia. Il vaccino, prosegue Fazio, "sarà diverso da quello dell'influenza stagionale". Inoltre, "non ci sarà un vaccino unico- spiega Fazio ai cronisti- da unire a quello dell'influenza stagionale", ce ne sarà uno "ad hoc". Il ministero sta anche individuando le categorie da vaccinare. "E' possibile che ce ne siano diverse- spiega Fazio- che dovranno essere vaccinate sia per la nuova influenza che per quella stagionale". Tra coloro che, comunque, dovranno necessariamente vaccinarsi contro la nuova influenza ci saranno "i lavoratori della sanità, i vigili del fuoco, coloro che lavorano nei trasporti e i lavoratori di pubblica utilità".
Il vaccino contro la nuova influenza potrebbe essere anche prodotto in Italia, continua Fazio, "i vaccini potranno essere con coadiuvanti o senza e saranno pronti da fine ottobre". Domani, intanto, in Lussemburgo si svolgerà, anticipa Fazio, un Consiglio dei ministri della Salute per discutere della nuova influenza.
Quanto alla diffusione della pandemia *3 nel paese, Fazio assicura: "Attualmente non c'è un particolare pericolo, ma purtroppo si tratta di una malattia altamente trasmissibile che può improvvisamente dilagare ed è probabile che questo avvenga. Questa- continua- è una malattia che può regredire fino a sparire, ma c'è anche il rischio potenziale che esploda". Negli ultimi giorni, ricorda infatti il vice ministro, "a livello mondiale c'è stato negli Stati Uniti e in Europa un aumento della diffusione del virus, quindi non è escludibile che ciò possa accadere anche in Italia. La pandemia potrebbe esplodere anche nel prossimo mese. Naturalmente è un vantaggio il fatto che tra poco chiuderanno le scuole perché così si eliminerà un canale di diffusione".
8 giugno 2009
*1 - Da Wikipedia: Influenzavirus A
I virus del tipo A sono i patogeni più virulenti nell'uomo e causano le malattie più gravi.
A seconda delle glicoproteine di superficie, il virus A si suddivide in sottotipi. Si conoscono 15 sottotipi di emoagglutinina (da H1 a H15) e 9 sottotipi di neuraminidasi (da N1 a N9). Tutti i sottotipi sono stati ritrovati nelle specie aviarie, mentre l’uomo e altri animali ospitano solo alcuni sottotipi: ciò significa che sono gli uccelli i serbatoi naturali del virus A. In particolare i volatili acquatici selvatici sono ospiti naturali per una grande varietà di virus di tipo A, che occasionalmente sono trasmessi alle altre specie e potrebbero essere la causa di focolai devastanti nel pollame domestico oppure di pandemie nell'uomo.
Le pandemie del 1918-19 (spagnola, causata dal sottotipo H1N1), 1957-58 (asiatica, causata dal sottotipo H2N2) e 1968-69 (Hong Kong, sottotipo H3N2) sono state effetto di un rimescolamento antigenico di virus aviari e umani, ma la trasmissione di un virus aviario all’uomo può causare una malattia grave anche senza rimescolamento (ad es. il focolaio avvenuto nel 1997 a Hong Kong a causa del virus A/H5N1). Fortunatamente questo sottotipo non riuscì a rimescolarsi e ad acquisire la capacità di trasmettersi da uomo a uomo.
Altri sottotipi la cui presenza è stata confermata nell'uomo sono:
H7N7: Influenza con insolito potenziale zoonotico
H1N2: Influenza endemica nell'uomo e nei suini
H9N2, H7N2, H7N3, H10N7. [torna all'articolo]
*2 - Da Wikipedia: Il vaccino è un preparato contenente materiale costituito da microrganismi o parti di essi, opportunamente trattato per perdere le proprietà infettive, ma non quelle antigeniche, per essere utilizzato nel conferimento di immunità attiva al soggetto cui viene somministrato. L'immunità deriva dalla stimolazione, nel soggetto ricevente, alla produzione di anticorpi neutralizzanti il microrganismo stesso.
Il preparato deve possedere requisiti essenziali quali l'innocuità, l'efficacia, la facilità di somministrazione, il basso costo di produzione.
La distinzione tra vaccini è legata alle modalità di creazione:
vaccini da germi vivi attenuati
vaccini da germi uccisi
anatossine
frazioni di microrganismi
vaccini da prodotti microbici. [torna all'articolo]
Tra i vaccini più noti: antivaioloso, antirabbico, antitetanico, antipoliomielitico, antitubercolare, antinfluenzale, ecc.
*3 - Da Wikipedia: Una pandemia (dal greco pan-demos, "tutto il popolo") è una epidemia la cui diffusione interessa più aree geografiche del mondo, con un alto numero di casi gravi ed una mortalità elevata. Nella storia si sono verificate numerose pandemie, fra le più recenti si ricordano l'"influenza spagnola" nel 1918, l'"influenza asiatica" nel 1957, l'"influenza di Hong Kong" nel 1968 e l'HIV dal 1969.
Il termine pandemia si applica solo a malattie o condizioni patologiche contagiose. Di conseguenza, molte delle patologie che colpiscono aree molto grandi o l'intero pianeta (per esempio il cancro) non sono da considerarsi pandemiche. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, le condizioni affinché si possa verificare una vera e propria pandemia sono tre:
la comparsa di un nuovo agente patogeno;
la capacità di tale agente di colpire gli uomini, creando gravi patologie;
la capacità di tale agente di diffondersi rapidamente per contagio. [torna all'articolo]

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